|
I
GIS (Geographical Information System)
sono nati dall'esigenza di avere potenti strumenti
di raccolta ed elaborazione di informazioni che
potessero essere di supporto e di aiuto a chi deve
prendere decisioni.
Il processo decisionale, infatti, va dalla selezione
e raccolta di informazioni dal mondo reale,
alla generazione della banca dati, all'elaborazione
e sintesi dei dati di supporto alle decisioni,
ed infine alla pianificazione degli interventi.
E evidente, quindi, il ruolo fondamentale
svolto dal Sistema Informativo allinterno
del processo decisionale.
Un Sistema Informativo, inoltre, si definisce
Territoriale (SIT) quando è progettato
per operare con dati riferiti allo spazio geografico.
In altre parole con lacronimo inglese GIS
(la cui naturale traduzione in italiano è
SIT) si identifica un sistema complesso composto
da hardware, software e know-how, contenente specifiche
funzioni per acquisire, elaborare, gestire e restituire
dati georiferiti ovvero dati descrittivi associati
agli elementi rappresentati sulla cartografia di
base.
I GIS, inoltre, permettono di integrare i
dati georiferiti attraverso strumenti di analisi
quali: la selezione e la ricerca spaziale,
la sovrapposizione automatica di livelli geografici
(map overlay), la generazione di aree
di rispetto o di influenza (buffer),
la generazione di modelli digitali del terreno
(Digital Terrain Model), ecc.
In definitiva i GIS si rivolgono essenzialmente
all'analisi integrata di informazioni georiferite
al territorio al fine di mostrare i dati acquisiti
in vari modi e secondo vari punti di vista. |
|